La raffinata percezione del ritmo è sempre stata una qualità innata propria dell'uomo, fin dagli albori della sua evoluzione. Si tratta di una peculiarità che non concerne soltanto i ritmi primari che attengono al corpo umano stesso (passo, pulsazioni cardiache); questa capacità di proiezione ed astrazione permette al nostro sistema nervoso di estrapolare delle formule ritmiche ben più complesse ed articolate da contesti che sono solo apparentemente semplici ed elementari.
Da questa ed altre cogitazioni nasce il programma “Ti Par Gran Maraviglia” (alias “Sona, se vuoi sonare!”): un esperimento condotto con spirito volutamente ludico e scanzonato che ricerca gli schemi e le strutture ritmiche che sono alla base del repertorio frottolistico vocale, per poi ipotizzarne la successiva evoluzione nell’ambito della musica strumentale a danza nell'Italia del pre-rinascimento.
VivaBiancaLuna Biffi